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"Chi pensa diversamente va spontaneamente in manicomio" - Nietzsche - ...ed io mi sto già avviando!! : )

Di Admin (del 11/09/2005 @ 14:02:50, in Redazionale, linkato 692 volte)


Ciao ragazzi...come va?? Spero che le vacanze siano andate bene per tutti!!Purtroppo siamo di nuovo in città: tra studio, lavoro e routine varie...pazienza!! Vi chiederete perchè mai abbia inserito questo strano Titolo..semplice...ho scovato un articolo di Galimberti su Repubblica che rispecchiava a pieno il mio pensiero e, Nietzsche, non poteva suggerirmi titolo più appropriato!!: ) Ve ne riporto la parte più saliente: "... considerare patologie esperienze umane fino a ieri ritenute normali (stress, sindrome ansiosa, mancanza di autostima,...) risponde all'esigenza di OMOLOGARE gli individui non solo nel loro modo di "PENSARE", ma SOPRATTUTTO NEL LORO MODO DI "SENTIRE". Allo scopo vengono solitamente impiegati mezzi di comunicazione che, dalla televisione ai giornali, con sempre più insistenza, irrompono con indiscrezione nella parte discreta dell'individuo, per ottenere (attraverso test, questionari, campionature, statistiche, sondaggi d'opinione, indagini di mercato, ma anche e soprattutto con intime confessioni...)emozioni in diretta, storie d'amore, TRIVELLAZIONI DI VITE PRIVATE: deve essere lo stesso individuo a consegnare la propria interiorità, la propria parte discreta, rendendo pubblici i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue sensazioni, seguendo quei tracciati di SPUDORATEZZA che (Incredibile, ma vero!!) vengono acclamati come ESPRESSIONI DI SINCERITA'. Comportandoci in questo modo ognuno di noi dà un ottimo esempio di quell'OMOLOGAZIONE DELL'INTIMO A CUI TENDONO TUTTE LE SOCIETA' CONFORMISTE che, interessate a che l'individuo non abbia più segreti e, al limite, nemmeno più un'interiorità, incrementano il proliferare incontrollato di interviste, pubbliche confessioni, rivelazioni dell'intimità, come è facile vedere in numerose trasmissioni televisioni particolarmente seguite, dove l'invito è quello di collaborare attivamente e con gioia alla pubblicizzazione dei propri sentimenti e della propria interiorità, perchè il non farlo sarebbe un sintomo di INSINCERITA', se non addirittura di INTROVERSIONE, di CHISURA IN SE STESSI, quindi di INIBIZIONE. E l' INIBIZIONE, secondo i manuali di psicologia, è un chiaro sintomo di un ADATTAMENTO SOCIALE FRUSTRATO, quindi di UNA SOCIALIZZAZIONE FALLITA. VEDETE DOVE SI PUO' ARRIVARE SEGUENDO UNA SEQUENZA UN PO' DISINVOLTA DI PREMESSE SBAGLIATE E DI CONCLUSIONI A DIR POCO AVVENTATE?!!? Tuto ciò mira unicamente ad ATTUARE L'OMOLOGAZIONE DELLA SOCIETA' FIN NELL'INTIMITA' DEI SINGOLI INDIVIDUI E A PORTARE A COMPIMENTO IL CONFORMISMO. ......." Mantenete viva la vostra individualità: vi servirà ogni giorno di più!! A presto ragazzi e...in gamba!!: )
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